I segni del tempo

Nella vecchia Jugoslavia…

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25 thoughts on “I segni del tempo

  1. Luci ed ombre che mettono in evidenza come il tempo riesce a distruggere tutto e come è triste guardare opere bellissime, costruite in tempi nei quali non c’erano le tecnologie di oggi, andare poco alla volta verso la totale rovina se si lascia che l’incuria prenda il sopravvento sulla conservazione.

    Bellissima

    1. Sai che non ricordo in quale città si trovassero questi resti? L’unica cosa che ricordo benissimo è che eravamo, io e la mia donna di allora, in cima ad una specie di torre e lei, dopo quando siamo scesi, mi ha confidato che aveva avuto la tentazione di darmi una piccola spinterella.

      ‘nnagg… mi è andata bene! 😆

      ps: vado a fare una ricerca e così ti dico dov’ero.

      ‘pranzo!

  2. Stavolta non ci siamo 😦 Un capitello corinzio deturpato da quelle antenne sullo sfondo perde buona parte della sua storia. Avresti dovuto “tirarle giù” prima di scattare questa fotografia. La storia merita rispetto, tzè!
    n.b.: perchè la “Norma” è la norma…. 🙂

      1. Sai …. fare così anche con le persone? Sei unico ….anzi dippiù dippiù
        🙂 🙂 🙂

  3. Il soggetto dell’immagine non mi piace, ovviamente non è colpa del fotografo, ma ci sono cose che non andrebbero salvate, ma lasciate al crudele ed ineluttabile scorrere del tempo, il fatto che sono cose antiche dovrebbe contare almeno in questo caso molto relativamente…non è regola che tutto debba sempre sopravvivere al tempo ed agli uomini…..
    Ciaooo neh!

    1. Alan, sai che hai detto una cosa verissima? La condivido, anche se non del tutto. Io, per esempio, detesto certe ristrutturazioni dove il vecchio, persino l’antico, viene messo a tutti i costi in evidenza. Non so, mi vengono in mente certe chiese dove sotto al pavimento si trovano dei resti di mura o altro e ripuliti si chiudono con un bel vetro trasparente, a memoria… di non so cosa, visto che magari si tratta di qualche pietra e nulla più.

      Ma vale anche per certi resti romani e le nostre città ne sono piene di esempi come questi. Oltretutto, visibili da lontano al che, servono a qualcosa?

      Parecchi anni fa stavo facendo il giro dell’Inghilterra in macchina, Scozia compresa e ricordo che nella guida turistica che ogni tanto consultavamo, erano menzionati dei resti romani, senz’altro di pregio e quindi da visitare. Ebbene, avremmo fatto almeno cento chilometri e incontravamo sempre dei cartelli che li indicavano come reliquie storiche importantissime. Arrivati sul posto, delusione infinita, c’erano quattro pietre e per giunta neanche una accanto all’altra.

      Ma… ci sono certi resti che però rappresentano un’epoca, t’immagini il Partendone che si riesce a vedere un po’ in Grecia e un po’ nel museo a Londra? Pezzi, pezzi di una storia che sono comunque “istruttivi” se vogliamo vivere l’epoca passata non solo come un ricordo.

      Questa foto non ricordo bene dove l’ho fatta, in che città della vecchia Jugoslavia, ma ricordo perfettamente perché l’ho scattata, quel bel capitello corinzio quasi in perfetto stato di conservazione, quelle travature che facevano da sostegno ad una struttura che aveva dell’equilibrista, tanto sembrava provvisoria, erano così belle che era impossibile non lasciarle. Un’opera architettonica prima e strutturale dopo, di grande rilievo, ma soprattutto di estrema eleganza, così come lo erano tanti templi dell’epoca romana.
      Ecco perché l’ho fotografata e aggiungo anche un’altra cosa, ho “studiato”(si fa per dire, generalmente scatto a intuito…) attentamente l’inquadratura, perché tutto ciò che ti ho appena raccontato, fosse rappresentato nel modo migliore, tralasciando per un attimo il gusto dell’effetto a tutti i costi.

      Beh, c’è anche quello, in effetti.

      Ciao, è sempre un piacere. 🙂

      1. La Norma che è la norma, le antenne, con le persone dippiùùùù dippiùùùù
        Ma parlate della pasta alla norma, che tra l’altro non ho mai mangiato??? ahahah

  4. @Patrizia: hai ragione, non mi sono spiegata bene nel mio commento quindi cercherò di farlo ora. Arthur ha “furbescamente” cancellato delle antenne, dei tiranti, dei fili di ferro che ne so io, che prima c’erano sulla fotografia e poi … puff “spariti”. 😦
    E’ in grado, da buon mago Casanova, di far sparire anche le persone in un così rapido frangente? Lui afferma di sì. 🙂
    Per quanto riguarda quel “perchè la Norma è la norma” devi sapere che lavoro con un dirigente logorroico che menziona le norme e le leggi ogni due parole che pronuncia. Oggi con i colleghi dovevamo andare a pranzo in un locale tipico siciliano e lui ci tratteneva con i suoi discorsi. Uno ad uno siamo scivolati fuori dalla stanza mentre lui piagnucolava “perchè non mi ascoltate?”….risposta “perchè la Norma è la Norma!”. Giusto quello che scrivevi tu noi ci riferivamo proprio alla “pasta alla Norma” primo piatto siciliano….
    @ Arthur: “i topi non avevano nipoti” …è palindroma. Ahahahahah (chi la fa l’aspetti!)
    Ciao a tutti 🙂

    1. @ Carla

      E mi pareva infatti di aver notato qualche cosa di diverso, prima c’erano e dopo puffff, ma non ho detto nulla anche se io sono la “TREMENDA” 🙂

      Beh spero almeno che la pasta alla Norma fosse buona, dopo aver dovuto svicolare fuori dalla stanza per evitare di sorbirvi tutte le norme del collega ahahah

      Ciao, buona giornata

      1. Patrizia, tu non sei TREMENDA, ma dippiù, dippiù se fai comunella anche con Carla, oltre che con Ventolino. E mi sa che anche tu hai preso un granchio per la coda però (caspita, giusto ieri qualcuno mi ha parlato di certi granchi presi per la coda… hihihihhiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii… 😆 )

        Buona giornata anche a te! 😉

    2. Evvabè, Carla, dillo e dai, DILLO, nel senso di DIRMELO, di farmi partecipe, che ce l’hai con me e così non ne parliamo più, mannaggia. Mago Casanova (che strano, qulcuno proprio ieri mi ha citato il nome di questo signore… 🙂 ) , che faccio sparire le cose e le persone, magari fosse possibile, non tanto per le cose, ma per le persone senz’altro, ahahahahaaaaaaaaaaa… tiranti, fili di ferro, antenne ma, sicura che parliamo della stessa foto? Maddai, cosa dici mai!!! 😆 😆 😆

      ps: potevi dirmelo che andavio a mangiare la pasta alla Norma, mannaggia, sono sempre l’ultimo a sapere le cose, mannaggia. 🙂

      Buona giornata anche a te. 😉

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