Ancora il Bianco e Nero.

Per questa foto ho usato una pellicola BN della Ilford 400 asa, scattata in un interno a luce naturale e con un medio tele 135 mm.

Poi l’ho stampata su carta fotografica sempre della Ilford, con un po’ di grana gorssa, perché volevo enfatizzare le ombre e di conseguenza la scala dei grigi.

L’ho scannerizzata ieri sera ditrettamente dalla copia e non dal negatuivo, per cui si nota quelche imperfezione. ma quelo che volevo far notare, a Goldie soprattutto, che risulta evidente da questa foto che il nero e il bianco è senz’altro più naturale e, secondo me, pur non essendo una foto perfetta, se fosse stata a colori, la trasformazione in bianco e nero non avrebbe dato gli stessi risultati. Sono comunque sempre pronto a ricredermi. 😉

E’ ovviamente un mio parere e a furia di parlarne, mi sa che tiro fuori dalla naftalina la mia vecchia macchina fotografica e riprendo a “lavorare” con il bianco e nero.

Questa invece è una foto fatta una mattina che aveva appena nevicato (qualche anno fa…), l’ho scelta proprio perché i dettagli non sono perfettamente visibili – i rami degli alberi, il muretto – ma malgrado questo, l’effetto nero/bianco la rende ugualmente ben definita.

E allora, Ventolino, Patrizia, Goldie, Solindue, cose ne pensate?

Se avete voglia, è aperto il dibattito. 😉

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34 thoughts on “Ancora il Bianco e Nero.

    1. Non è vero e questo sei tu a saperlo, quindi no fare la modesta. Hai fatto delle foto che sono stupende, non soltanto da un punto di vista tecnico, ma soprattutto da un punto di vista creativo. Però una riflessione secondo me va fatta e forse a questo punto bisognerebbe chiedere a degli esperti, che dici?

  1. Dunque dunque, chiariamo subito che non sono io l’esperta e ci tengo a precisarlo, anche se l’ho già fatto altre volte…
    A mio parere la prima foto è un bellissimo b/n, anche se io avrei usato un 200 asa e non un 400, che ritengo un po’ troppo eccessivo, anche se lo scatto è stato effettuato in un interno. Anche se hai scelto la stampa a grana grossa è ovvio che uno scatto naturale in b/n, se ben eseguito, è sempre migliore di qualsiasi conversione. Questa è la mia opinione ovviamente. E proseguo proprio da qui per il secondo scatto che tu dici bene definita dal b/n e io invece dico di no, perché la parte sopra, quella dei rami è troppo compatta, troppo scura. Sembra una macchia unica, senza nessun pertugio. Al contrario della parte bassa, che seppur non nitida è invece definita, cioè chiara all’occhio di chi la guarda. Beh, non è che sia una spiegazione tecnica, ma ci ho provato con parole mie, quelle di comune mortale che scatta foto per passione.
    E tu dirai, aridaje, questa lo ripete continuamente. Eh si, sempre meglio precisare, non vorrei essere presa per una megalomane che si ritiene esperta di dettagli fotografici ecc ecc, agli occhi di chi legge e non mi conosce 😉

  2. Anche io non capisco perchè uno scrive un articolo, o posta una foto e si autoclikka like!
    Però, anche dopo la tua telefonata, insisto nel non ritenermi affatto una brava fotografa del b/n.
    Non saprei infatti cosa consigliarti fra i 400 o i 200 asa o con quale carta stampare.
    Le foto in b/n sono complicate, sofisticate e per intenditori “veri” … e ritengo che il video del computer non aiuti affatto: il b/n va annusato sulla carta della stampa, la luce del video fa risaltare i colori e non le scale di grigio.
    E’ certo che il volto della donna da te fotografato è molto espressivo … e anche un po’ triste.

  3. Ragazze, Solindue e Patrizia, mannaggia, incomincio col dire che alle volte mi autoclikko perché contrariamente a voi due io sono un riconosciuto megalomane, mi piacciono così tanto le foto che faccio che non posso fare a meno di mettere anch’io un bel liked. 🙂

    Chiarito l’arcano, dico subito che la discussione nasce da un commento di Goldie, dove diceva più o meno che lei preferiva il colore perché è uno scatto che registra tutte le informazioni sul colore, e le permette così di agire su ogni singola tonalità, mentre invece la scala di grigi in questo senso, limita un po’. O almeno questo è quel che ho capito dal suo intervento.

    E’ vero ciò che lei scrive, ma non del tutto secondo me. Per quanto mi riguarda, non ho scritto quel che ho scritto per chiedere se era meglio usare i 400 asa oppure i 200 asa (grazie comunque per il consiglio, Pat… 🙂 ), ma solo per dimostrare, se mai fosse stato possibile, che quando una foto nasce in bianco e nero, ha una profondità diversa, al di là del fatto che sia ben riuscita o meno. Certo, il ritratto in bianco e nero in genere è più espressivo, ma dipende sempre da quello che si cerca, ho fatto dei ritratti a colori che sono ugualmente belli, per cui…
    Sì, io amo il bianco e nero e ti confesso, cara Solindue, che ieri sera aperto l’album (di carta) le foto che erano quasi tutte in bianco e nero, le ho annusate per benino.
    Ma non per questo mi ritengo un intenditore vero, diciamo che se la trasformazione del colore in bianco e nero non mi soddisfa, malgrado apparentemente sembri perfetta, la foto la lascio così com’è. Come ho detto al telefono, dipende dall’occhio che guarda. Sono cresciuto con il bianco e nero e quindi, non riesco a tollerare compromessi in questo senso, soprattutto per quanto riguarda quella profondità data dalla foto in bianco e nero, dove, secondo me, è nero e il bianco e bianco e che difficilmente un programma di fotoritocco, Photoshop compreso, può eguagliare, e te lo dice uno che Photoshop lo conosce abbastanza bene.

    Niente, volevo solo dimostrare questo, non da esperto, ma da amatore come voi. E per questo che avevo piacere di sentire il vostro parere, visto che non siete le classiche fotografe della domenica, in un confronto che non può che far bene ed anche per cambiare un po’ il modo di vederle queste benedette foto, altrimenti diventa veramente solo ed esclusivamente una autocelebrazione, alla rincorsa spasmodica di un LIKED.

    Per quanto riguarda la ragazza della foto, è vero, ha un’espressione un po’ triste, infatti la scelta della modella non è stata fatta a caso.

    Ciao Ciao!!! 😉

    ps: dimenticavo, ovviamente un’attrezzatura professionale probabilmente può fare anche il miracolo.

  4. Senti un po’ Arthurino megalomane, che macchina fotografica usi ??

    P.S. e l’ho capito che non avevi scritto quel che hai scritto per chiedere se era meglio usare i 400 o i 200 asa, ma se hai chiesto un parere anche quello ne fa parte e anche io sono penso che lo scatto nato in b/n è sempre migliore di quelli lavorati, convertiti o modificati o elaborati o o o o o o o o o o….. e l’ho pure scritto pignolo che sei… Ok???

    1. @ Pat: uso diversi aggeggi per fotografare, una Canon Eos da 15 megapixel con un obiettivo zoom 15-85 mm, equivalemnte ad uno zoom di una macchina fotografica tradizionale, una 35 mm, di 24-136 mm
      Un ottimo grandangolo ed un medio tele. Un’escursione focale che a me va benissimo, in quanto amo i ritratti e uso il grandangolo per foto da interni oppure paesaggi. Ma non amo molto lo zoom, prefesisco gli obiettivi dedicati, perché hanno un’apertura focale maggiore dello zoom e di conseguenza, una resa migliore. Fotografo anche con uan telecamera Sony, piccola tascabile, ma ad alta risoluzione, un piccolo (per modo di dire oviamente… ) gioiellino tecnologico. In questi ultimi anni mi sono dedicato più ai film che alle foto e in questo senso infatti vivo di rendita, avendo un archivio fotografico notevole: diapositive, negativi a colori e soprattutto in bianco e nero che con calma uno di questi giorni digitalizzerò. Ma lo faccio già un po’ per volta. Poi uso una Nikon piccola da 14 megapixel, anche questa non male – la foto del lampione l’ho fatta con questa macchina – poi il mio cellulare che fa delle foto magnifiche, insomma, ho sempre qualcosa con me all’occorrenza. Ho comunque una quasi collezione di macchine fotografiche analogiche, con relativi obiettivi, Minolta, Olimpus, Canon e Kodac (sai le foto istantanee… ) e una vecchia Rolleiflex 6×6, formato quadrato, otimo per i ritratti, con pellicola che si trascina muovendo una manovella, e poi tante altre macchinette tra le quali una in modo particolare, che ho usato per fare le mie prime foto, una machinetta che mia madre aveva comprato non so dove e che per usarla bisognava tirare fuori l’obiettivo, altrimenti la foto veniva con i bordi arrotondati e, ovviemente, sfocata. Pur non valendo tanto come macchina, ho fatto delle foto bellissime, esclusivamente in bianco e nero, OVVIAMENTE.
      Dimenticavo, ho anche due telecamere. 😆

      So che tu sei una Nikonista (si dice così?), io sono invece un Sony dipendente, amo molto la Canon, adoro l’Olimpus ma, prima o poi passerò alla Nikon. 🙂

      1. @ Patrizia: evvabè, giusto una macchinetta fotografica… ecchecavolo!!! 🙂

        Però devo confessarti che sto facendo la corte ad un paio di macchinette fotografiche, e una di queste è la Nex 7 della Sony, l’evoluzione del sistema Mirrorless, che grazie alla rimozione dello specchietto, tipico delle macchine reflex, per cui l’immagine si va a formare direttamente sul sensore, guadagna dei centimetri preziosi, da 24 megapixel, compatta, con gli obiettivi intercambiabili e mirino elettronico di precisione. Una macchina che da del filo da torcere alle classiche reflex, per ingombro e manegevolezza. E questo pur essendo un fanatico dell’ergonomia, nell’apparecchio fotografico come nella telecamera.

        Ci si evolve, per fortuna. Certo sarebbe il massimo possedere apparechi fotografici di tipo professionale, ma visto l’utilizzo e il costo, forse non è il caso. 🙂

    1. tze!!!!
      io c’ho Carmen e me l’hanno regalata!!!!

      hahahahahhahaah…no scusate ..io sarei una sonysta???’
      e pure Arthur???? ahahahahhaa boia dé!!!!
      …ma la sera tardi aspetto il telefilm della Nikita su iTALIA……..UNOOOOO!!!!

  5. Uff….ho letto….ma la cosa non riguarda….perchè io sono di una ignoranza abissale ..
    asa, non asa, carta fine o grossa…. le mie foto non le ho mai stampate…
    io sono la classica fotografa della domenica che non conosce assolutamente nulla di quello che sono le tecniche fotografiche.
    Non posso esprimere nessun giudizio….tecnico.
    Mi posso esprimere a mio gusto, con i miei occhi…
    il volto è molto espressivo…quella tristezza solitaria che io amo moltissimo….
    E non c’è nulla da dire. Bellissimo B&N
    la seconda…beh…seppur non perfetta ha l’aria da neve…un po’ indefinita…
    e a me piace.
    E’ così difficile fare il critico….io amo tanti stili…tutti quei modi che mi colpiscono appena vedo una foto…. sono una ciacciona , inguaribile ciacciona….
    e lo dico sempre…c’è un manuale d’istruzione, va letto bene…e come sempre non lo faccio… cosìscopro che anche la mia Carmen ha l’opzione Bianco e nero….ed è stato fantastico!!!
    cara Sol..bella che sei!!! e pure la Pat non scherza!!!
    Belle che siete…questa modestia vi distingue da quel ciospo di Arthur….
    capace che è sempre lì a rimirarsi….
    In una cosa però somiglio a lui, pure io clicco I like quando rido e sono soddisfatta di una mia foto…eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh pardon …non tutti son perfetti!!!
    Quindi….non ci capisco un tubo!

    1. @ Ventolino: tu con ‘sta scusa di non capire un tubo, tra un po’ ci farai le scarpe a tutti. E poi io non sono un ciospo e neanche mi rimiro più di tanto.

      ANTIPATICA!!! 😦 (dippiù, dippiù!!!) 😦

      1. a bruciapelo se mi domandi cosa sono gli ASA e gli ISO ti rispondo USA!!!
        battuta sciocca ma non ne ho altre!
        mi dimentico sempre tutto…son di granito..tant’è che la mia mammina è originaria di Massa…anche lei è come il marmo delle cave di Casette…dove i pink floyd c’hanno gitato un video per una loro canzone.Lo so perchè c’era pure mio zio , bellissimo uomo.
        un Vichingo dal fisicaccio possente, gli occhi di mare e capelli biondi selvaggi….wow…
        stratosferico!

  6. prima di leggere tutti i commenti (cosa che farò dopo cena) dico una cosa rapidissima. Arthur: queste foto sono scattate con pellicola per b/w ergo è la situazione perfetta per avere ottimi b/w. Altra cosa sono le foto che io ho commentato, registrate su un sensore non ottimale per b/w. La differenza tra la foto della pianta e questi altri scatti non va neppure commentata. Non dico che siano categorie diverse, ma solo un altro sport!
    detto questo, vado a prepararmi la cena… a dopo 😉

  7. a pancia piena guardo comodamente le foto (e non solo scorro velocemente le anteprime). Premetto che io non so scattare in b/w. vorrei, davvero, ma non ci riesco. gli unici veri scatti in b/w li ho fatti a pellicola. sono certa che per scattare senza colori e dare comunque profondità ad uno scatto servano una sensibilità ed un’abilità che io non ho. comunque, passiamo alle foto. intanto mi roimangio parzialmente il mio precedente commento: il ritratto è molto “corposo”, le tonalità di grigio riescono a rendere perfettamente i dettagli, il bianco e nero da’ più pathos ed espressevità allo sguardo. mi piace.
    sulla seconda, invece, mi peretto di criticare… ho ingrandito l’immagine e quella mancanza di dettaglio che prima avevo percepito come dovuta alle dimensioni non è sparita. nel complesso il paesaggio mi sembra “piattino”, e il groviglio di rami non ha la profondità che mi aspetterei…
    sono cattivizzzima lo so, ma chi sa fa, chi non sa critica!!!

    1. @ Goldie: non preocuparti, non sei stata per niente cattivizzima, se non accettassi le critiche non starei qui a discutere. Mi piace il confronto e la condivisione che ritengo preziosa e poi la tua stessa osservazione me l’ha fatta Patrizia. Per cui con piacere ribatto ( 🙂 ): come ho detto nell’articolo, lo so che la foto non è ben definita, un po’ piatta come dici tu, che forse è il termine più giusto, ma l’ho scelta appositamente per questo, perché volevo mettere in evidenza che malgrado tutto, il bianco e nero le ha reso in qualche modo giustizia, dandole un pizzico di personalità. Al contrario, a colori, sarebbe stata una foto da buttare via.

      Bello, mi è piaciuta molto questa discussione che, spero, continui in futuro. Ma il mio obiettivo principale è stato quello di dare una valenza diversa a questa “nostra” rappresentazione di foto, così giusto per evitare, con la discusione ed eventuali critiche, che sono sempre ben accette se motivate e non fini a se stesse, come ho già detto, l’auto celebrazione a tutti i costi.

      1. comunque, a proposito di gente che con bianco e nero se la cavicchia (ehehehe), ti segnalo una mostra di Cartier Bresson, a Roma per ancora qualche mese. Quanto invece ai maestri del colore, sempre a Roma sono stata di recente a una mostra di Steve McCurry (lo adoro!) che è semplicemente favolosa… Consiglio vivissimamente una gitarella in capitale 😉

      2. @ Goldie: grazie, adoro Cartier Bresson, ma anche Steve McCurry ( 🙂 ) per cui, visto che mi tenti, mi sa che ci farò un salto.

        ps: ma a Roma, hanno spalato la neve? 🙂

      3. dovremmo chiedere a Diemme… comunque mi auguro che entro Aprile arrivi il disgelo 😀

        …e quest’anno, a Roma, c’è pure il photoshow… andrò a trovare spesso il nipotino 😛

      4. @ Goldie: sono stato diverse volte al photoshow, ma ultimamente mi ha un po’ deluso. E poi la confusione è sempre tanta, ma una volta proprio lì ho risolto un problema con la mia macchina fotografica con i tecnici dell’Olimpus. Ma immagino che per il nipotino, tu passi sopra alla confusione. 🙂

  8. toc toc, Arthurrrrrrrrrr è permesso?!? 😀
    non sono stata chiamata in causa ma un commentino te lo volevo lasciare.. non voglio entrare neanche nel dibattito…
    volevo solo dirti che le due foto b/n mi piacciono assaiiiiiiiii *__*
    il ritratto è bellissimo!! mi da un sentore di estate.. di mare…. e in questi giorni non può che far bene!! e la seconda invece mi trasmette un profumo di antico… un alone di mistero… di avventura…
    Giuro che non ho bevuto qualche goccetto per scaldarmi!! 😆

  9. Ho letto del numero di macchine fotografiche e obiettivi che hai … ma è la macchina che fa le foto o il fotografo?
    … io ho una sola reflex con due obiettivucci … e due lomo: quelle contano per il gioco che stiamo facendo? :-))))))))

    1. @ Sol’: Spiritosa!!! Comunque sia, in genere è la macchina che fa la foto, tutto il resto è ininfluente, inefficace, insignificante, irrilevante, secondario. 🙂

      Scussa (ss=s) cosa sono i due lomo?

      1. ahahahahahhahah un lo sai!!!!
        hihiiiiiiiiiiiiiiiii nemmeno io!!!
        Sol..se ci delucidi….anzi se delucidi l’Arthurino….potrebbe servirgli….

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