Foto scattata con una Nikon Coolpix S2500 12.0 megapixels con l’opzione sulla macchina “Bianco e nero”
4.9 mm - 1/30 sec. - F/3.2
Stessa foto scattata a colori e poi trasformata con adobe Photoshop in bianco e nero intervenendo solo sulla saturazione, cioè togliendola.
Stesse anche la luce, diaframma e fuoco ( 4.9 mm - 1/30 sec. - F/3.2 )
Stessa foto scattata a colori e poi trasformata con adobe Photoshop in bianco e nero trasformandola in scala di grigi.
Stesse anche la luce, diaframma e fuoco ( 4.9 mm - 1/30 sec. - F/3.2 )
L’esperimento è a mio parere interessante, perché solo nel primo caso, cioè a dire nella foto scattata in “Bianco e nero”, la scala dei grigi è più naturale e quindi come risultato finale, la foto è più convincente. Poi ovviamente possono essere fatte altre modifiche, tipo contrasto, livelli di grigi e così via, ma a primo impatto forse la cosa migliore volendo fare delle foto in bianco e nero è utilizzare le opzioni che la macchina fotografica ci offre, perché in caso contrario, la trasformazione può dare qualche problemino.
Provate e fatemi sapere!















